Ciao... non ho sonno... come sempre del resto. è dura. molto dura. avrei voluto lasciarlo stasera. si arrabbia quando il mio pessimismo va oltre la ragione e non capisce nulla di quello che dico, o meglio di quello che sento.
solo. mi sento solo. vorrei uscire, divertirmi, che ne so, parlare o piangere con un amico, ma in verità è che sono solo. margherita? in 15 giorni senza ciro, non mi sono mai sentito chiedere come stai?! ed io che dovrei fare? andare da lei e piangere? no... le altre amiche? quelle che chiamano una volta l'anno e che vedi raramente perché chi studia, chi lavora, chi ha una storia troppo chiusa (come la mia), non può uscire? nemmeno... la verità è che sono solo. c'è stefano, ma lui è lontano, e non voglio piangere con lui a telefono...
e ciro cosa mi dice? (il mio raga) che sembro un agnellino (per farla breve vuole dire che faccio la vittima). BENE...
che altro dire... io non riesco a godere appieno dei suoi occhi pensando che andrà via, non riesco ad essere ottimista quando non c'è. mi faccio 1000 e 1 domande (senza risposte naturalmente!) e piango quando spengo il cell dopo aver parlato con ste'. tutte le notti, pensando a cosa sarà.
poi mi faccio forza, le mattine mi sveglio pieno di speranza. ce la farò! mi dico, ma poi il resto della giornata penso e ripenso che sono inutile, un cane da pecora, qualcuno che non è capace di farcela e ha bisogno di qualcuno.
il più delle volte ho paura che la nostra storia finisca a causa mia. ho bisogno di affetto vero e non di sms a volte nemmeno tanto dolci. ho bisogno di abbracci non di una voce telefonica. quando resisterò?
la verità? è che nelle storie a distanza che ho avuto ho sempre tradito! sempre!
è vero! ero più piccolo... anche il sesso era più importante di oggi, ma tradivo perché volevo attenzioni vere. resistere... potrei farcela... spero solo di non conoscere nessuno che mi doni troppo affetto, perché non so come reagirò quando avrò dei vuoti.
purtroppo ciro non è nemmeno tanto affettuoso. il più delle volte non capisce mai di cosa ho bisogno, ma so che mi ama...
troppe domande! e che risolvo? se solo avessi 1prospettiva. che ne so, anche quella di lasciarlo e riuscire a stare bene.. no, nemmeno quella. il cielo sembra grande e piccolo allo stesso tempo. Milano non è poi l'america, ma gli spazi che divideranno il nostro cuore sono grandi o piccoli? riusciremo a colmarli o ci sentiremo soli? e io? starò chiuso in casa sempre aspettando che sei mesi passino velocemente? non so dirlo... potrei promettermi di distrarmi, ma servirebbe a poco, spesso mi rimangio le parole date (a me stesso).
non mi resta che vivere alla giornata. senza fare progetti, e non è una cosa bella quando si fa perché non si ha speranza.
"Se non uccide fortifica..."
p.s. Stefano in bocca a lupo per domani... ti voglio bene!



1 commento:
la lontananza è brutta, lo so....ma una volta ho letto una frase...riflettici...
"la lontananza fa all'amore quello che il vento fa al fuoco: spegne quelli piccoli, infiamma quelli grandi"...io ho scoperto che è vero...
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