il boom. il pepe che si dilatava. una spezia che qualcuno versava, ma che svolazzava infilandosi nelle narici. granelli di polvere incontrollabili. patatine, chupa chups, motorini, macchine fotografiche. un marchio di fabbrica. una macchina commerciale. dischi venduti come caramelle, copertine di giornali intasati da false notizie, da notizie assurde, che però facevano vendere.
il marchio di fabbrica che marchiava anche i cuori di ragazzini e non, che ascoltavano, guardavano, idolatrando cinque ragazze. look normalissimo. pazze, sportive, dolci, sexy, grintose... voci nella norma che lasciavano spazio ai sogni.
esempio da imitare, oppure esempio da non seguire. eppure erano li. presenti, come delle amiche. come confidenti. come una canzone che quando la riascolti non puoi far altro che piangere dalla gioia. ecco... come un ragazzo/a. qualcuno che ami. qualcuno da difendere da chi non capiva che non era musica, che non importava la voce potente di una stella che non sembra umana. loro si. umane. ricche, famose, ma umane nelle loro stramberie.
oggi, fra pochi giorni, tutto quello che è stato ritornerà. verrà celebrato, ricordato, riamato, riorganizzato, ri-arrangiato, verrà rimesso in vendita... forse nessuno capirà, ma chi come me ha sognato con loro, può capire...
non si tratta di curiosità, non si tratta di non volersi staccare dal passato. si tratta di ricordare. di lasciare andare quei bambini che sono rimasti in noi, sospesi da quei ricordi...
non si tratta di curiosità, non si tratta di non volersi staccare dal passato. si tratta di ricordare. di lasciare andare quei bambini che sono rimasti in noi, sospesi da quei ricordi...
si tratta di ricordare quando le ascoltavamo, di ricordare gli episodi, le vicende che vivevamo a quei tempi... mentre ascoltavamo quelle note. dite, dite... stonate. forse. anzi no. sicuramente.
note cattive, note che suscitavano l'invidia di chi per anni aveva lavorato sodo nella musica per non essere mai apprezzato. non è giusto, ma loro, con la loro forza hanno saputo sempre prendersi quelle che volevano. quale esempio migliore di forza di volontà?
e poi... il dolore che provavamo quando le ascoltavamo... chi lo ricorda? e gli amori che ci facevano battere il cuore? e le amicizie finite? e quelle appena nate? la scuola? il lavoro? i fidanzatini? ecco le spice per ogni singolo fan sono questo. non importa sapere chi sia scary, posh o baby... non importa riconoscerle. non importa sapere a memoria le loro canzoni o possedere tutti i loro dischi o averle incontrate tante e tante volte, a chi può fregare di ricordare l'ultima foto che ci siamo scattati con loro, se non si ricorda cosa stiamo celebrando?...
celebriamo loro attraverso noi. celebriamo noi attraverso loro. tutto qui.
c'è chi le odierà, chi scoprirà che è troppo tardi per amarle, ma noi fan capiamo veramente il senso del loro ritorno.
io me ne frego se tornano per soldi, per amicizia o per pubblicità... io sono un loro fan e non mi vergogno di dirlo anche se sono cresciuto.
il mio, il nostro, è vero amore...
Freddy_Kobain
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1 commento:
Giulia sarebbe orgogliosa di questo post!! complimenti!
Vi prego..chiunque dei due..dalla mezzanotte in poi (quando volete)...venite a farle gli auguri..le fara certamente piacere!!
Saluti
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