Si parla, si dice che si soffre, si cerca aiuto, si cerca di andare avanti come se i nostri fossero problemi autentici, come un vanto da portare, mentre si perde il senso di quello che siamo e calpestiamo la nostra dignità con inutili parole, inutili lacrime. Una storia finisce è la fine, una storia non va sembra anche peggio, un amico ci delude, ma niente è eterno,…Qual è la cosa che vi fa piangere di più?
Una rottura? Cambiare? Una delusione? La morte per cause naturali?
Non credete che sia stupido?
Non credete che sia tutto inutile? Privo di senso, privo di vita, che poi sarebbe l’unica cosa di cui dovremmo preoccuparci…
Qualità della vita, e poi dignità, e poi integrità morale… ma che ne parlo a fare, sono ancora sconvolto e non credo che mi passerà. Guardate un po’ qui… http://video.google.it/videoplay?docid=-195322232469003782
Ok, dura 30 minuti e non potete dedicarli alla cosa più ignobile che io abbia mai sentito dire?
Devo studiare, devo cucinare, devo uscire, tutte scuse per chiudere gli occhi,. Le orecchie. Tutte scuse da fanatici vigliacchi che siamo per non capire qual è il nostro mondo e noi cosa siamo….
Io credo di esserci arrivato… NON SIAMO NULLA! Polvere, e non di stelle.
Vedere tanti idioti la domenica mattina ad aspettare un lurido, cosi come tanti luridi, mi fa sentire complice di cose senza nome.
E sapere che al mondo ce ne sono milioni che hanno ancora il vanto della libertà mi mette a disagio.
Siamo occupati a fare sondaggi, nient’altro che sondaggi…. Nella nostra politica li chiamano referendum, ma cambiano di poco… oggi tocca al burqa. Bene quello che dovrebbero indossare i bambini quando vanno in chiesa. Perdo fiducia, una fiducia sempre stentata nei confronti della chiesa, ma che oggi si trasforma e diventa disprezzo.
Se continuate a non capire, è perché siete fra quelli che non hanno tempo per guardare un video di 30 minuti…
Anche guardarlo non vi servirà A migliorare la situazione, ma non posso accettare di non sapere, e oggi mi sento non portavoce, ma cosciente di dover espandere questo video in più luoghi possibili.
L’ho distribuito nella rubrica della mia mail, ho fatto anche spam, l’ho dato a chi è troppo chiuso di mentalità per poterci credere, a chi aveva sospetti, a chi si sentirà inutile come me…
E non potevo evitare di postarlo.
La pedofilia, è un atto imperdonabile nella vita di tutti i giorni, ma nella chiesa è ancora più grave.
Non ho mai creduto veramente in Dio, ma non crederò mai nelle parole di una persona che dice bene e non fa niente di buono.
Conoscevo di alcuni casi, ma non conoscevo il nome di un complice, del capo, che anche se non accusato, è uno dei maggiori colpevoli per il silenzio che incita, anzi che ordina.
La stessa persona che condanna omosessualità e che ha il coraggio di parlare di famiglia, ma che protegge l’omosessualità repressa della chiesa.
Non siamo in nuovo mondo. Siamo nello stesso mondo di mussolini, di hitler, delle guerre per espandere i territori. Siamo nello stesso mondo dove la gente non fa beneficenza perché dice di non credere, nello stesso mondo dove i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Siamo nello stesso paese dove le guerre si fanno per uccidere e mai per aiutare e nello stesso mondo dove esistono ancora paesi senza acqua, senza aiuto, senz’affetto. Nello stesso paese dove tutto continua ad andare a rotoli, senza informarci.
Ci preoccupiamo della spazzatura che non ritirano, e dimentichiamo chi si nutre di quella. Di chi con un euro compra un pezzo di pane e non un bracciale.
Siamo quelli che si preoccupano dell’alito cattivo, ma che non si degnano nemmeno di sorridere a chi i denti non ce li ha. Siamo quelli vestiti per bene, truccati, sempre ben pettinati, che non dedicano nemmeno 30 minuti a chi, con un’ora di molestie hanno una vita rovinata.
Siamo quelli che parlano, ma che non concludono mai nulla.
Credete in Dio, ma non perdete tempo con la chiesa. Gesù Cristo è stato un bambino e anche lui poteva essere molestato dai nostri preti.
P.S. credo tutt’ora che esistano preti onesti e veri, ma non entrerò mai più in un luogo fatto di ipocrisia.
Diffiderò delle loro belle parole più di un ragazzo che cerca di rapinarmi.

Non siamo in nuovo mondo. Siamo nello stesso mondo di mussolini, di hitler, delle guerre per espandere i territori. Siamo nello stesso mondo dove la gente non fa beneficenza perché dice di non credere, nello stesso mondo dove i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Siamo nello stesso paese dove le guerre si fanno per uccidere e mai per aiutare e nello stesso mondo dove esistono ancora paesi senza acqua, senza aiuto, senz’affetto. Nello stesso paese dove tutto continua ad andare a rotoli, senza informarci.
Ci preoccupiamo della spazzatura che non ritirano, e dimentichiamo chi si nutre di quella. Di chi con un euro compra un pezzo di pane e non un bracciale.
Siamo quelli che si preoccupano dell’alito cattivo, ma che non si degnano nemmeno di sorridere a chi i denti non ce li ha. Siamo quelli vestiti per bene, truccati, sempre ben pettinati, che non dedicano nemmeno 30 minuti a chi, con un’ora di molestie hanno una vita rovinata.
Siamo quelli che parlano, ma che non concludono mai nulla.
Credete in Dio, ma non perdete tempo con la chiesa. Gesù Cristo è stato un bambino e anche lui poteva essere molestato dai nostri preti.
P.S. credo tutt’ora che esistano preti onesti e veri, ma non entrerò mai più in un luogo fatto di ipocrisia.
Diffiderò delle loro belle parole più di un ragazzo che cerca di rapinarmi.
piove. in auto, lampeggianti sfocati, scie di fumo che invadono la gola e sfocano la vista. colori, luci, persone, volti che non riconosco.


